Forno di comunità di Calavino

di Pro Loco Calavino

Il paese di Calavino gode della presenza di un vasto parco (parco Nadac) messo a disposizione della comunità locale e di molte persone provenienti da comunità limitrofe. Pensando di poter valorizzare ancora di più questo spazio e di poter quindi offrire ulteriori momenti di aggregazione e di coesione sociale, la pro loco intende realizzare un forno di comunità. Lo stesso sarà gestito dai volontari della proloco ma aperto a chiunque vorrà usufruirne: famiglie, associazioni che promuovono l’educazione alla salute, corsi di panificazione, valorizzazione usi e costumi, valorizzazione di ricette altrimenti dimenticate.

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Un tempo, come testimoniano i resti del forno comunitario di Pompei prima che in ogni casa ci fosse una cucina, si cuoceva il pane nel forno di quartiere, promuovendo indirettamente lo scambio sociale tra le persone che qui avevano un punto di riferimento. Sempre più spesso ci troviamo di fronte ad eterogenee culture che trovano non poche difficoltà nell’integrarsi. Ecco che il forno diventa quindi, oltre che un mero strumento per la cottura del pane, anche un luogo di ritrovo sociale che coinvolge tutta la comunità diventando strumento di educazione alla salute e di coinvolgimento generativo e attivo della comunità in tutte le sue forme. Il paese di Calavino gode della presenza di un vasto parco (parco Nadac) messo a disposizione della comunità locale e di molte persone provenienti da comunità limitrofe. Pensando di poter valorizzare ancora di più questo spazio e di poter quindi offrire ulteriori momenti di aggregazione e di coesione sociale, la pro loco intende realizzare un forno di comunità. Lo stesso sarà gestito dai volontari della proloco ma aperto a chiunque vorrà usufruirne: famiglie, associazioni che promuovono l’educazione alla salute, corsi di panificazione, valorizzazione usi e costumi, valorizzazione di ricette altrimenti dimenticate.